martedì 3 febbraio 2009

Acquario e maxi buche alla Terrazza di Livorno




Ai disagi derivanti dai lavori all'Acquario , che ormai si stanno protraendo da tempi lunghissimi ,ce ne sono altri che sono intervenuti più recentemente .
L'accesso alla Terrazza Mascagni ( lato bagni Trotta per intederci)è chiuso ma la cosa più grave è la viabilità nella zona che in certe ore del giorno ed in particolare quando le giornate sono soleggiate diventa molto problematica a causa di buche fonde dai 10 ai 20cm che anche con i suv vanno affrontate molto lentamente per non rovinare definitivamente le sospensioni della macchina. Per permettere la sosta al maggior numero di macchine possibili è stato giustamente pensato un senso unico che obbliga il rientro delle auto verso il viale Italia percorrendo una strada sterrata che scorre sotto il muro di cinta dei bagni Trotta.
Queste buche sono molto insidiose in particolare quando sono piene d'acqua e l'automobilista non suppone che siano così profonde !
Al di là dei soliti appelli al Sindaco Cosimi , responsabile in prima persona ,ma anche i altri funzionari del Comune o dell'Asa ( responsabile della manutenzione stradale ) non sono più stati alla Terrazza Mascagni ?
Non sarebbe meglio amministrare la città con il criterio " del buon padre di famiglia " ?

domenica 11 gennaio 2009

Il 13 gennaio 2009 l'inaugurazione a Livorno del "Centro di Ricerca sulle Tecnologie per il Mare e la Robotica Marina”

Martedì 13 gennaio 2009 a Livorno, alle ore 12 nei locali dei Bagnetti Caldi dello Scoglio della Regina (viale Italia) è avvenuta l'inaugurazione ufficiale del nuovo Centro di Ricerca nel campo delle Tecnologie per il mare e della Robotica marina: una emanazione dei laboratori di robotica avanzata (Arts Lab) e di micro e nanoingegneria (Crim Lab) della Scuola Superiore Sant’Anna nel Polo Sant’Anna Valdera di Pontedera .






Dopo pochi mesi mesi dalla firma della Convenzione fra Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Comune di Livorno e Regione Toscana, iniziano le attività di ricerca sulla robotica marina,un vanto per le autorità competenti e per l'intera città che può annoverare tra le strutture universitarie già esistenti ( Accademia Navale e Polo logistico dell'Università di Pisa ) anche la famosa Scuola Superiore Sant'Anna.
Nel laboratorio di Livorno saranno sviluppate ricerche di biorobotica connesse con l'ambiente marino .
La biorobotica si occupa delle interazioni e dell’integrazione fra il mondo biologico e il mondo delle macchine e dei robot, studiando le creature viventi mediante i più avanzati metodi dell’ingegneria e sviluppando macchine e robot ad essi ispirati.
Ad inaugurare la nuova struttura sono stati il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, insieme a Maria Chiara Carrozza, direttore della Scuola Superiore Sant'Anna.
Presenti alla cerimonia l’assessore comunale ai Rapporti con Università e Ricerca Giovanna Colombini, e il livornesissimo prof. Paolo Dario direttore del Polo Sant’Anna Valdera, coordinatore dei Laboratori ARTS e CRIM, che guida il progetto livornese.


Cerimonia inaugurazione - prof.Paolo Dario

sabato 29 novembre 2008

IKEBANA : guardate e capirete.



Ikebana è un'arte giapponese che consiste nel disporre i fiori secondo particolari criteri estetici e morali.
Questa composizione armonica nei colori e negli sviluppi mette in mostra consapevolezza estetica e rigore morale. Perchè ? Semplicemente perchè chi crea il bello è più vicino all'Amore .

La composizione è stata realizzata il 29 novembre 2008 da Adriana Tellini.

lunedì 13 ottobre 2008

Marco Bellocchio riporta nel film “ Vincere “ gli scheletri nell’armadio del Duce.




E che scheletri !
Una moglie Ida Dalser ed un figlio Benito Albino Mussolini morti entrambi in manicomio per sua diretta responsabilità. Ma andiamo per ordine.

E’ certo che Ida Irene Dalser ( 1880-1937) ebbe relazione affettiva con il giovane Mussolini (1914) , ma non esiste nessun documento che attesti un loro matrimonio civile o religioso come più volte invece reclamato dalla donna, come del resto sembra ( ma non vi sono anche qui documenti ) che dalla loro relazione l’11 novembre 1915 sia nato Benito Albino Mussolini. La cosa certa è invece che il giovane Mussolini , allo scoppio della prima guerra mondiale si arruolò e contemporaneamente sposò il 17 dicembre del 1915 Rachele Guidi con rito civile.

Ida Dalser non vide più Mussolini , ma per il resto della vita continuò , si dice , a reclamare il suo primo matrimonio per cui , dopo la Marcia su Roma, Mussolini, ormai arrivato al potere, sembra abbia cercato di cancellare le tracce della sua relazione con Ida Dalser, fino a suggerire ( si dice) di chiuderla nel manicomio di Pergine Vaolsugana e poi di S. Clemente aVenezia, dove morì nel 1937.

Il figlio Benito Albino venne educato in un collegio dei Barnabiti e poi arruolato in marina sempre, pare, sotto la stretta sorveglianza della polizia politica Venne internato nel manicomio di Milano Mombello dove morì 26 agosto 1942 .
Nel 2008 il regista Marco Bellocchio ha girato il film” Vincere “ , dove l'attrice Giovanna Mezzogiorno impersona il personaggio di Ida Dalser, attualmente è in fase di montaggio e sarà pronto nei primi mesi del 2009.

Dopo le nostre impressioni e riflessioni.

venerdì 10 ottobre 2008

Fattori allievo e insegnante dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze


Giovanni Fattori frequenta in due diversi momenti della sua vita l’Accademia delle Belle Arti di Firenze :
prima come giovane studente dal 1846 al 1852 dopo dal 1869 come professore di pittura.
Oggi l’Accademia propone una eccezionale mostra del grande maestro livornese ( 130 opere ) con dipinti, acqueforti ,disegni ed incisioni che ripercorrono 60 anni della vita artistica di Fattori oltre a riproporre al visitatore la storia di questa celebre accademia gustando l’eccezionale vista sulla Biblioteca, sul Cenacolo e sulla seicentesca Cappellina di Giovanni da San Giovanni. Alcune opere esposte illustrano il vissuto dell’Accademia in quegli anni reso ancora più vivo visitando l’aula dove Fattori tenne lezione negli ultimi anni.

Firenze- Accademia delle Belle Arti dal 19 settembre al 23 novembre 2008

martedì 30 settembre 2008

A Lucca " Puccini in jazz" e " Tosca in jazz"


Riparte l’attività del Circolo Lucca Jazz con due concerti.
Sabato 4 ottobre protagonisti di Apogeo di Giovanni Tommaso nella serata “Puccini in jazz”.
Ingresso libero.


Il Circolo Lucca Jazz apre l’anno di attività 2008-2009 con due concerti dedicati a Puccini, il 4 e il 25 ottobre nell’auditorium del Suffragio, entrambi a ingresso libero. I concerti sono organizzati in collaborazione con il Comune di Lucca, la Provincia di Lucca e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Sabato 4 ottobre alle 21 suoneranno gli Apogeo di Giovanni Tommaso insieme a Carla Marcotulli. Nella prima parte della serata, dal titolo “Puccini in jazz”, saliranno sul palco Giovanni Tommaso al contrabbasso, Daniele Scannapieco al sax, Bebo Serra alla chitarra, Claudio Filippini al pianoforte, Davide Lo Cascio alla batteria. Sono i membri della formazione di Tommaso “Apogeo” che, nata poco più di un anno fa, porta avanti un’intensa attività. Eseguiranno un repertorio di composizioni originali di cui una, dal titolo “Torre del Lago”, di chiara ispirazione pucciniana. Fra i brani ci sarà anche “Waltz for Lucca”, presentato in anteprima a Lucca Jazz Donna 2006 e recentemente pubblicato in un album con Repubblica.
Nella seconda parte si unisce al gruppo la cantante Carla Marcotulli, sorella della pianista Rita, che canterà alcune arie pucciniane riarrangiate da Giovanni Tommaso in chiave jazz, e un brano scritto alcuni anni fa dallo stesso Tommaso.
“Puccini, oltre ad essere stato un grandissimo orchestratore – spiega Tommaso - aveva anche una vena melodica unica che noi cercheremo di cogliere in questa serata”.
Carla Marcotulli ha appena pubblicato un disco per l’etichetta tedesca Act, distribuito in Europa ed Italia, con molto apprezzamento della critica. Ha iniziato la sua carriera negli anni Ottanta esibendosi nei Jazz club della capitale. Ha collaborato con il cantautore Paolo Pietrangeli partecipando a due suoi cd e con Nicola Piovani.

Sabato 25 a presentare un repertorio delle più famose armonie di Puccini riviste in chiave jazz, in una serata dal titolo “Tosca in jazz”, saranno il pianista e arrangiatore Ludovico Fulci, che questa estate è stato ospite del Summer Festival insieme a Ennio Morricone, il batterista Angelo Ferrua e il contrabbassista Nino Pellegrini. Con loro il soprano Nìcola Beller Carbone.

lunedì 29 settembre 2008

Al Maestro Herbert Handt la Chiave di Violino Flam 2008.

CANTIERE DELLA MUSICA 2008

Grande successo per il concerto di Gala del duo Fornaciari-Dezzi a Lucca

Grande successo di pubblico per l’evento clou del Cantiere della Musica Flam, sabato sera a Palazzo Ducale di Lucca. Il concerto del duo Marco Fornaciari (violino) e Alessandra Dezzi (pianoforte) ha conquistato la ex corte d’assise gremita, tanto da eseguire ben tre bis.

Davanti alla calorosissima platea è stata consegnata la Chiave di Violino Flam 2008 al Maestro Herbert Handt. Alla cerimonia erano presenti Ezio Passaglia, presidente della Federazione lucchese delle associazioni musicali, Arturo Nardini, consigliere della Provincia di Lucca, e Giovanni Cattani, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. E proprio Cattani, che aveva ricevuto lo stesso riconoscimento l’anno scorso, ha fatto il “passaggio di consegne” al Maestro Handt. “Lucca ha dato i natali a tanti musicisti, e per questo portare la musica a tutti i livelli è così importante – ha dichiarato il Maestro -. Seguo con simpatia l’operato Flam da quando ha iniziato, ed apprezzo il lavoro che sta facendo sul fronte della diffusione della cultura musicale”.

Il Cantiere della Musica prevede un calendario di appuntamenti fino al 13 dicembre, tutti a ingresso gratuito grazie al sostegno del Comune di Lucca, della Provincia di Lucca e delle Fondazioni bancarie Cassa di Risparmio di Lucca, Banca del Monte di Lucca e Monte dei Paschi di Siena. Il calendario è consultabile su www.cantieredellamusica.it



La Federazione Lucchese delle Associazioni Musicali - FLAM
La Federazione Lucchese delle Associazioni Musicali, vivace protagonista del panorama culturale e musicale della provincia di Lucca fin dal 1998 sotto la precedente denominazione di Federazione delle Associazioni Musicali Lucchesi, ha realizzato nel corso degli anni prestigiose stagioni concertistiche quali il Festival di Musica Sacra del 1998, i Percorsi Musicali di un Millennio del 2000, la Stagione musicale della Città di Lucca 2001-2002, le stagioni Suoni di una Città. Si sono succedute serate di musica sinfonico-corale sacra, di musica operistica, sinfonica, da camera, concerti d’organo e spettacoli di musica antica con la partecipazione di artisti affermati e di giovani promesse. Sono state organizzate conferenze di presentazione e incontri con gli artisti. Il tutto con uno straordinario successo di pubblico e di critica.


Il Cantiere della Musica
Nel 2004 la Federazione ha ideato questo nuovo festival dal titolo “Il Cantiere della Musica - Viaggio musicale alla scoperta della provincia di Lucca”. Il progetto è particolarmente impegnativo e consistente: il comitato formato dai direttori artistici delle Associazioni aderenti ha elaborato un calendario vasto ed eterogeneo che soddisfi gusti diversi e si accosti a un pubblico multiforme cui è destinata una programmazione articolata su ventidue manifestazioni destinate all’intero territorio della Provincia di Lucca.

Musica da camera e lirica, opere da camera, musica orchestrale e drammi sacri, concerti d’organo, concerti jazz e dedicati ai giovani si succedono con l’intento di avvicinare a questo repertorio il numero più ampio possibile di persone, ma anche di valorizzare tanti luoghi ed edifici splendidi e di importante valore storico e artistico. I concerti d’organo, in particolare, sono realizzati su significativi organi storici della Lucchesia.

Promotrice principale del Festival, insieme alla Federazione delle Associazioni, è l’Amministrazione Provinciale di Lucca, che ha reso possibile la realizzazione di un’iniziativa così impegnativa e ambiziosa grazie anche alla collaborazione dei Comuni della Versilia, Alta Versilia, Piana di Lucca, Mediavalle, Garfagnana coinvolti, e al fondamentale supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca, che fin dall’inizio hanno aderito con entusiasmo al progetto.